Immergiti nei sapori autentici della cucina italiana con le Caserecce di Farro Monococco, una specialità che unisce tradizione e genuinità. Questo formato di pasta semintegrale, realizzato con il prezioso farro monococco, rappresenta l'eccellenza della pasta artigianale italiana, perfetta per chi cerca alimenti nutrienti dal sapore rustico e avvolgente.
Le caserecce, con la loro caratteristica forma arricciata che trattiene magnificamente i condimenti, sono ideali per preparazioni semplici che esaltano la materia prima. Il farro monococco, considerato il più antico cereale coltivato dall'uomo, dona alla pasta note di nocciola tostata e una consistenza piacevolmente rustica che conquista al primo assaggio. Scopri di più sulla storia della cucina italiana o sul sito di Slow Food.
La Storia del Farro Monococco
Il farro monococco, noto anche come "piccolo farro", è considerato il cereale più antico mai coltivato dall'uomo, con origini che risalgono a oltre 10.000 anni fa nella Mezzaluna Fertile. Questo cereale ha rappresentato la base alimentare di molte civiltà antiche, dagli Egizi ai Romani, che lo consideravano un alimento sacro e lo utilizzavano in rituali religiosi e come moneta di scambio.
In Italia, la coltivazione del farro monococco è stata riscoperta recentemente, particolarmente nelle regioni centro-settentrionali dove trova il suo habitat ideale. A differenza del farro comune, il monococco possiede un profilo nutrizionale unico, con un alto contenuto di proteine, carotenoidi e minerali, oltre a essere naturalmente povero di glutine. Per approfondire le caratteristiche di questo cereale antico, visita la pagina Wikipedia sul farro monococco.
Ingredienti
- 320g di Specialità Semintegrale Farro Monococco Caserecce
- 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 2 spicchi d'aglio
- 1 peperoncino fresco
- 400g di pomodorini datterini
- Basilico fresco q.b.
- Sale marino integrale
- Pecorino romano grattugiato
Preparazione
- Porta a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente.
- Nel frattempo, in una padella ampia, scalda l'olio extravergine e fai appassire gli spicchi d'aglio schiacciati e il peperoncino tagliato a rondelle.
- Aggiungi i pomodorini datterini tagliati a metà e cuoci per 5-7 minuti a fuoco medio, fino a quando iniziano a rammollirsi.
- Tuffa le caserecce di farro monococco nell'acqua bollente e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, generalmente 8-10 minuti.
- Scola la pasta al dente, conservando un bicchiere di acqua di cottura, e trasferiscila nella padella con il sugo.
- Salta la pasta per un minuto, aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura per mantecare meglio.
- Completa con basilico fresco spezzettato e una generosa spolverata di pecorino romano grattugiato.
Vini e Birre in Abbinamento
Il farro monococco è il più antico dei grani coltivati e ha un sapore che si sente: nocciola, crosta di pane, un fondo dolce che nessuna pasta di grano duro ha. Un vino troppo strutturato lo coprirebbe. Serve qualcosa di fresco e sapido, che accompagni quel gusto di cereale invece di litigarci.
Vino Bianco Consigliato
Basaltino Garganega Verona IGT — Redalmo — La Garganega cresciuta su suolo basaltico ha la nota di mandorla amara che è la sua firma, e quella mandorla è cugina del sapore di nocciola del monococco: i due si riconoscono. Sotto c'è una sapidità minerale che tiene il piatto vivo e un'acidità misurata che non aggredisce un condimento delicato. Servilo a 10-12 °C.
Se il Condimento Chiede un Rosso
Pinot Nero Veneto I.G.T. — Italo Cescon — Se condisci con funghi, con un ragù bianco o con verdure arrostite, il piatto chiede un rosso — ma leggero. Il Pinot Nero ha tannino setoso e frutto rosso sottile: aggiunge profondità senza pesare sulla delicatezza del farro. Servilo a 14-16 °C.
Vuoi approfondire il vitigno? la nostra guida al Pinot Nero del Veneto
Birra Artigianale in Alternativa
Bold Helles Beer — chiara — Una Helles è la birra del pane: malto chiaro, finale asciutto, appena quattro gradi e mezzo. Su un piatto di cereale antico non porta nulla di estraneo, aggiunge solo la bollicina che pulisce. Servila ben fresca, 4-6 °C.
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Accompagnamenti
Per completare l'esperienza gastronomica, i Crackers senza lievito con Rosmarino rappresentano la scelta ideale. La loro croccantezza e l'aromaticità del rosmarino creano un contrasto piacevole con la morbidezza della pasta, mentre la composizione senza lievito non interferisce con i sapori delicati del farro monococco.
Variazioni e Suggerimenti
- Per una versione più cremosa, aggiungi alla fine della cottura due cucchiai di ricotta di pecora, che si sposerà perfettamente con il sapore rustico del farro
- Prova la variante con pesto di rucola e mandorle, che esalterà le note terrose del cereale integrale
- In autunno, sostituisci i pomodorini con funghi porcini trifolati per un piatto dal sapore più intenso e boschivo
- Per un tocco di freschezza, completa il piatto con scorza di limone grattugiata al momento
Domande Frequenti
Quanto tempo si conserva la pasta di farro monococco?
La pasta di farro monococco si conserva in luogo fresco e asciutto fino alla data di scadenza indicata sulla confezione. Una volta cotta, può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.
Il farro monococco è adatto per celiaci?
Il farro monococco contiene naturalmente meno glutine rispetto al grano tenero, ma non è completamente privo di glutine. Pertanto, non è adatto per chi soffre di celiachia, mentre può essere meglio tollerato da chi ha sensibilità al glutine non celiaca.
Posso congelare le caserecce di farro monococco già cotte?
Sì, le caserecce cotte si possono congelare per fino a un mese. Scolare bene la pasta, condirla con un filo d'olio per evitare che si attacchi e riporla in contenitori per freezer. Scongelare in frigorifero e riscaldare in padella con un po' d'acqua o sugo.